
Presentazione libro e degustazione gratuita di cibi “all’etrusca” e vino “etrusco”
L’archeologia incontra il palato
Mercoledì 27 agosto dalle ore 16:00, in occasione della Giornata degli Etruschi 2025, presso il MUSEO ARCHEOLOGICO DEL CASENTINO, in via Berni 21 a Bibbiena (AR), si terrà una nuova presentazione del saggio “A TAVOLA CON GLI ETRUSCHI. Viaggio alla scoperta dei Rasenna attraverso il loro rapporto con il cibo”, dell’archeologo e divulgatore storico Giorgio Franchetti.
Il volume permette di fare un viaggio nel passato per conoscere gli antichissimi Rasenna osservandoli da un punto di vista inedito: quello del rapporto che ebbero con il cibo.
Cosa mangiavano gli Etruschi? Come cucinavano gli alimenti? Quanto possiamo affidarci alle opere di autori greci e romani per ricostruire, anche solo parzialmente, abitudini e vita quotidiana di un popolo che non ha lasciato alcuno scritto su questo argomento? Per cercare di rispondere a queste e altre domande, l’autore ha messo a sistema le raffigurazioni dell’arte, specialmente quella pittorica funeraria, le fonti antiche che descrivono cibi e paesaggi, gli oggetti deposti nei corredi all’interno delle tombe e i reperti organici rinvenuti in contesti abitativi e funerari. Il tutto per cercare di fare luce su un aspetto sconosciuto di questa antica civiltà e formulare delle ipotesi. Un viaggio davvero incredibile indietro nel tempo, per comprendere meccanismi sociali, antropologico-culturali e cultuali e riuscire a conoscere meglio questo affascinante e antichissimo popolo.
L’evento vedrà in apertura i saluti dell’Assessore alla Cultura del Comune di Bibbiena, dott.ssa Francesca Nassini, e sarà introdotto dalla direttrice scientifica del museo, dott.ssa Caterina Zaru.
La presentazione sarà arricchita dalle performance dal vivo del gruppo dei musici antichi “Phonomachoi – Musiche e danze dall’antichità”, con Gabriele Imperatori agli auloi (doppi flauti) e Francesca Rossetti alla lira.
Al termine della presentazione si terrà una degustazione di pietanze “all’etrusca” elaborate dall’esperta archeocuoca Cristina Conte, che ha collaborato al volume nella parte riservata alle ricette, e una degustazione di vino invecchiato in anfora sotterrata a cura del viticoltore Francesco Mondini.





